Modelli ecologici

Toyota Auris Hybrid

Il concetto di auto ibrida, ossia alimentata da una doppia motorizzazione, combustione ed elettrico, è ormai entrato a far parte a pieno titolo del mondo dell’auto, tanto che se anni fa era esclusivo appannaggio della Toyota Prius, oggi è una configurazione adottata anche da altri costruttori sensibili ai problemi di emissioni, inquinamento e sostenibilità. Ma un ibrido che allestisca una macchina destinata a fare grandi volumi di vendita, ancora non c’era. Toyota si è data come obbiettivo quello di arrivare alla fine di questo decennio con una versione Full Hybrid per ogni sua vettura di gamma e per aprire le danze cominciando questo percorso ha sviluppato la nuova Auris HSD, in prevendita da luglio e disponibile da settembre.
La nuova Auris, presentata pochi mesi fa, si avvale ora del motore ibrido parallelo derivato dalla terza generazione della Prius. Ormai tutti sanno come funziona, ma ripetere giova: al di sotto di certe velocità, schiacciando poco il pedale del gas, la macchina procede in modalità elettrica, mentre quando si richiedono prestazioni maggiori (maggiore velocità, lo scatto per fare un sorpasso, una salita eccetera) entra in funzione il tradizionale motore a combustione, nel caso della Auris un 1800 cc. Il fatto che sia parallelo, poi, significa che per ulteriori aumenti di prestazioni, il motore elettrico va ad “aiutare” quello termico, dando un aiuto in termini di prestazioni. Questo anche perché, per tenere le emissioni ed i consumi entro parametri record per la categoria (si parla infatti di 89 g/km di CO2 e 3,8 litri/100 Km) non si è usato un tradizionale motore 4 tempi a ciclo Otto, a a ciclo Atkinson.

Fonte: Infomotori

per maggiori informazioni: http://www.toyota.it/auris-hsd/

La nuova auto ibrida di casa Toyota: Auris
Interni della nuova Auris ibrida
Toyota Auris Hybrid

Dati tecnici

Emissione:
89g/Km
Consumo:
26 Km al litro
Prezzo:
da 15.100 €

Mercedes-Benz Classe E Hybrid

La Mercedes-Benz ha diffuso nuove immagini delle due Classe E ibride che vedremo tra qualche settimana. Si tratta, lo ricordiamo, della E 300 Bluetec Hybrid e della E 400 Hybrid, la prima pensata per il mercato europeo, la seconda, invece, destinata inizialmente all'America e, in un secondo tempo, a Giappone e Cina. Il loro debutto, come vi abbiamo anticipato, è previsto in occasione del Salone di Detroit (14-22 gennaio 2012).

Consumi ridotti. La E 300 ibrida, disponibile in versione berlina e station wagon, impiega un quattro cilindri turbodiesel da 204 CV con 500 Nm di coppia massima, abbinato a un motore elettrico da 20 kW e 250 Nm; la Casa dichiara un consumo medio omologato di 4,2 l/100 km ed emissioni di 109 g/km di anidride carbonica. Le prestazioni sono paragonabili a quelle della E 300 CDI con motore da 231 CV, mentre i consumi risultano ridotti del 15% rispetto a quelli della E 250 CDI.

Dedicata agli Usa. Diversa la soluzione adottata per la E 400 (solo berlina), che utilizza un sei cilindri a benzina da 306 CV, più adatto al mercato Usa, con 370 Nm di coppia, sempre abbinato a un propulsore elettrico da 20 kW; in questo caso il consumo medio dichiarato, in base allo standard americano Cafe, è di circa 11,5 km/litro. La modularità della tecnologia, insomma, offre l'opportunità di adottare facilmente soluzioni diverse a seconda delle esigenze differenti dei vari mercati, senza dover introdurre modifiche al corpo vettura, né imporre alla clientela rinunce in termini di abitabilità, spazio per i bagagli o confort.

Tratto da: http://www.quattroruote.it/speciale/detroit2012/mercedes-benz-classe-e-hybrid-nuove-foto-delle-ibride-per-detroit

Dati tecnici