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Flotte - Radiografia del noleggio a lungo termine - Quattroruote

20/07/2011

L'analisi dei dati elaborati dall'Aniasa, l'associazione di categoria, consente di scoprire alcuni aspetti interessanti del mondo del noleggio dei veicoli che, limitandosi solo al lungo termine, interessa un parco circolante di oltre 513.000 automezzi (in flessione dell'1,7% rispetto al 2009). Per quanto riguarda la flotta circolante, per esempio, emerge che il 70,6% del totale è concentrato nel Nord Italia (pari al 67,8% dei clienti) contro il 22,5% del Centro e il 6,9% del Sud; e mentre al Nord la flotta è cresciuta nel 2010 del 2,8% rispetto al 2009, al centro è rimasta sostanzialmente stabile (+0,2%) e nel Mezzogiorno è crollata del 22,1%. In termini di distribuzione geografica della flotta circolante, a fare la parte del leone è comunque la Lombardia con il 36,8%, seguita a distanza dal Lazio (19,8%) e dal Piemonte (11,2%); fanalini di coda della graduatoria sono Basilicata e Molise, entrambe con lo 0,1%.

Le flotte pubbliche. Nel 2010 è cresciuto leggermente il peso della flotta della pubblica amministrazione, il cui peso sul totale dei clienti delle società di noleggio è salito dal 3,1 al 3,3%; ora la flotta pubblica circolante costituisce il 5,8% di quella totale (era il 5,2% nel 2009), con una media di 10,4 veicoli per cliente pubblico. I dati risentono tuttavia di alcuni fattori negativi, evidenziati dall'Aniasa, come il ritardo dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione, l'esistenza di clausole penalizzanti nei bandi di gara e alcuni appesantimenti normativi in termini soprattutto di tracciabilità dei flussi finanziari. Dominio del diesel. Quanto alle motorizzazioni, domina ancora il gasolio, ma cresce anche l'opzione della benzina: nel 2010, infatti, l'87,8% dei veicoli in noleggio a lungo termine era spinto da motori diesel (-1% sul 2009) contro il 10,4% di quelli a benzina (+15%) e l'1,9% di altri sistemi di alimentazione (-30%). Frena il fenomeno del downsizing, visto che il peso delle vetture dei segmenti premium è sceso sì, ma in misura contenuta (dal 23,6 al 22,9%).

Italiane in calo. Veniamo ora alla nazionalità delle vetture che fanno parte della flotta in noleggio a lungo termine: le più diffuse sono ancora le italiane Fiat, ma la loro quota è scesa dal 44,2% del 2009 al 42,8% del 2010; in flessione anche il marchio Alfa Romeo (dal 5 al 4%), mentre la Lancia ha fatto segnare una leggera crescita 8dal 2,7 al 3%). In classifica, Fiat è seguita da Volkswagen con l'8% (+2%), Ford con il 6,9% (-3%) e Audi col 7,7% (+15%). Complessivamente, i marchi nazionali perdono il 2,1%, mentre i primi 10 marchi in graduatoria rappresentano il 90% del totale, evidenziando un fenomeno di alta concentrazione.

Durata e chilometri. Uno sguardo, infine, alla durata media dei contratti di noleggio consente di evidenziare differenze tra l'andamento del settore auto rispetto a quello dei furgoni. I contratti per le vetture, infatti, hanno visto crescere la durata media dei contratti dai 38,9 mesi del 2009 a 40,9 mesi; quella dei furgoni, invece, è scesa leggermente, passando da 52,8 a 51,2 mesi. Allo stesso modo, il chilometraggio medio annuo per le auto è passato da 30.743 a 30.391 km, mentre quello dei furgoni è salito da 23.810 a 26.414 km.

Fonte: Quattroruote

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