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Flotta ecologica

Nuova Audi A6 una versione ibrida già al debutto

01/12/2010

Ecco la nuova Audi A6, che arriverà nelle concessionarie nel corso della prossima primavera. È cambiata molto sia sotto il profilo estetico che sotto quello meccanico. Ecco tutte le novità.

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Toyota: undici ibride da qui al 2012

26/11/2010

Nel 2002 introdusse per prima l'auto ibrida in Italia. Ora Toyota lavora per mantenere una posizione dominante sul mercato - dove Honda propone diverse alternative - presentando ben 11 ibride di qui al 2012, fra modelli nuovi e ristilizzati. Fra questi ci sarà anche una compatta che dovrebbe percorrere più di 40 km con un litro di benzina, che si aggiungerà a listino alla Prius e alla "new entry" Auris HSD. Inoltre, la Casa sta lavorando su modelli elettrici e a idrogeno. Ma vediamo nel dettaglio i piani di Toyota per le auto a basso impatto ambientale.

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Nemesis, il primo bolide elettrico che sfida gli stereotipi

17/11/2010

L’azienda inglese Ecotricity ha realizzato Nemesis, la prima auto sportiva alimentata a batterie. Il prototipo, sviluppato da un team di Formula Uno, può raggiungere i 274 km/h risultando più veloce di una Ferrari V12.

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Mobilità sostenibile: "per le elettriche servono incentivi"

17/11/2010

"Per favorire la diffusione di una mobilità elettrica anche in Italia è necessario prevedere una politica d'incentivazione all'acquisto". L'appello all'introduzione di bonus statali per le vetture a emissioni zero arriva dall'Unrae, l'associazione che rappresenta le Case estere, e dagli stessi costruttori che scommettono sull'e-mobilty, primi fra tutti l'alleanza Renault-Nissan e il Gruppo Psa.

Scenari futuri. Secondo l'Unrae, tra dieci anni la quota di auto elettriche potrebbe attestarsi tra il 3 e il 10% dell'intero parco circolante. Tuttavia, il risultato dipenderà molto dall'aiuto che i governi decideranno di mettere in campo, seguendo l'esempio di diverse nazioni che già si sono impegnate in sostegno di questa nuova frontiera dell'auto. In Francia, per esempio è previsto un incentivo di 5 mila euro per chi acquista una vettura elettrica, mentre in Cina l'aiuto governativo arriva a 6.600 euro. Questo, ovviamente, rappresenta un importante acceleratore per lo sviluppo concreto e sistematico di una mobilità alternativa.

Ibride ed elettriche in passerella. Di tutto ciò e degli scenari del settore nei prossimi due lustri si è discusso ampiamente nell'ambito di H2Roma, manifestazione dedicata alla mobilità sostenibile che si conclude oggi nella Capitale e che offre una panoramica degli ultimi modelli di auto ibride ed elettriche, tra le quali la Mitsubishi i-MiEv, la Toyota Prius Plug in, la Citroën C-zero e la Peugeot i-On.

Futuro sostenibile. "Gli incentivi per l'auto elettrica - ha sottolineato Thomas Ebeling, manager di Nissan Europe - sono necessari, la domanda sarà legata fondamentalmente ai sostegni accordati. Le istituzioni devono prevederli se vogliono creare un futuro sostenibile". L'alleanza Renault-Nissan ha investito 4 miliardi di euro sull'elettrico. Dal mese scorso è partita la produzione della Nissan Leaf, prima vettura completamente elettrica prodotta in serie che a gennaio arriverà in alcuni Paesi europei; in Italia sarà disponibile dal secondo semestre del 2011.

Riduzione delle emissioni. Anche Massimo Gargano, amministratore delegato di Toyota Motor Italia, si dice favorevole agli intentivi, ma all'interno di un approccio strutturale ad ampio raggio riguardo alla mobilità sostenibile. "È un errore - ha dichiarato - innamorarsi di una specifica tecnologia. Gli incentivi devono essere finalizzati all'obiettivo della massima riduzione delle emissioni e non a una determinata tecnologia". Lo segue anche Gianni Oliosi, direttore comunicazione di Bmw Italia, secondo il quale eventuali incentivi dovrebbero essere duraturi nel tempo in modo da favorire una programmazione anche per le flotte aziendali.

Fonte Quattroruote

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Opel Ampera: grande autonomia a 0 emissioni

17/11/2010

La Ampera, l’auto elettrica di Opel, si può già prenotare in Europa e nei prossimi mesi sarà possibile prenotarla anche in Italia dove le vendite inizieranno nell’ultimo trimestre del 2011: il prezzo suggerito parte da 42.900 euro, compresa l’IVA.

Ampera 2011 è una vettura per la famiglia ecologica che, in aggiunta alle potenti batterie a ioni di litio da 16 kWh, è dotata di un originale sistema di propulsione elettrica che è in grado di estendere l’autonomia. L’unità elettrica ha una potenza di 111 kW (150 cv) con una coppia di 370 Nm. L’elettricità accumulata dalle batterie è sufficiente a percorrere dai 40 agli 80 km con emissioni di CO2 pari a 0. La batteria può essere ricaricata in circa tre ore a 230 V inserendo la spina a bordo dell’auto in una normale presa di corrente domestica. La possibilità di ricaricare in poco tempo la batteria invoglierà ad utilizzare la Ampera sempre in modalità elettrica. Se si devono percorrere più chilometri un piccolo generatore di elettricità alimentato a benzina è in grado di estendere l’autonomia fino a oltre 500 km con il serbatoio pieno. La velocità massima è di 161 km/h.

Anche esteticamente Ampera riprende il nuovo linguaggio stilistico di Opel con una griglia pronunciata e gli aggressivi gruppi ottici a boomerang. Soluzioni premium per gli interni tra cui gli altoparlanti Bose e il monitor touch screen.

Fonte Gente Motori

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Chevrolet Volt: l’ “altra” elettrica

17/11/2010

In Europa arriverà alla fine del prossimo anno ma noi l'abbiamo già provata. Ha prestazioni brillanti e offre una guida inaspettatamente divertente.

LA NOVITÀ

L' "uovo di Colombo" della General Motors, che risolve il problema dell' "ansia da autonomia" tipica degli utenti di auto elettriche, è la Chevrolet Volt, che in Europa arriverà anche come Opel Ampera. La sua filosofia di funzionamento non è più una novità, ma vale la pena di riepilogarla: si muove grazie a due motori elettrici e a batterie al litio che garantiscono fino a 80 km di percorrenza e 160 all'ora di velocità massima; quando si resta "a secco", parte il motore a benzina accoppiato a un generatore che fornisce l'elettricità necessaria per continuare a marciare per altri 490 km. Una volta giunti a casa (o a una colonnina di ricarica) si infila la spina e dopo quattro ore si è nuovamente pronti per viaggiare a emissioni zero. Insomma: una bella iniezione di tranquillità che, peraltro, per molti sarà più che altro psicologica, visto che gli 80 km di autonomia elettrica della Volt sono addirittura ridondanti per le necessità giornaliere della grande maggioranza degli automobilisti.

Le dimensioni sono piuttosto abbondanti (la lunghezza è di 4,5 metri), ma la linea le dissimula bene. Lo stile non è particolarmente futuristico ma si tratta di una scelta destinata a sottolineare il fatto che la Volt è un'auto "vera", destinata a un pubblico normale, non un esercizio tecnologico per pochi intimi. Lo stesso dicasi per la plancia, piuttosto convenzionale in tutto tranne che nella strumentazione digitale. L'aspetto complessivo e gradevole, ma le plastiche sono, per buona parte, rigide e di tipo economico. L'abitabilità anteriore è abbondante; dietro, invece, trovano posto solo due persone, che hanno a disposizione uno spazio sufficiente per le gambe ma devono affrontare qualche disagio per salire e scendere. La capacità del bagagliaio non è eccezionale: 300 litri.

SU STRADA

I motori elettrici da 111 kW (151 CV) spingono molto forte da subito. In circa 9 secondi si arriva a circa 100 km/h, poi l'accelerazione continua inesorabile ed estremamente lineare fino a oltre 160 km/h. In modalità "sport" la guida diventa anche divertente, mentre in configurazione "mountain" c'è più freno motore e viene massimizzata la funzione di recupero di energia. Naturalmente se si vuole sfruttare tutta la potenzialità della Volt l'autonomia elettrica scende anche di parecchio rispetto agli 80 km promessi, ma non c'é problema: il 1.400 a benzina da 86 CV parte automaticamente senza che il livello acustico cambi e neppure la spinta pare risentirne eccessivamente, nonostante la differenza di potenza resa disponibile dal sistema. Il cambiamento viene segnalato al conducente dalla strumentazione, ma non è necessario adottare una condotta di guida differente. Quando è in funzione, il motore a scoppio collabora anche direttamente alla trazione alle velocità superiori ai 110 km/h, per alleggerire il lavoro dei motori elettrici.

MERCATO

La Volt è già in vendita negli Stati Uniti, al prezzo di 40 mila dollari (33 al netto degli aiuti statali, cioè circa 24.000 euro), ma in Europa arriverà solo alla fine del 2011, quindi è prematuro parlare di prezzi. E non è detto che sia disponibile da subito in Italia, visto che verrà data la precedenza ai Paesi che prevedono una forma di incentivazione per le auto a propulsione alternativa. Certo il prezzo americano sarebbe concorrenziale anche rispetto a quello di un'auto convenzionale e, in più, secondo la Chevrolet, un utente che percorre circa 60 km al giorno (quindi in modalità elettrica) e 24 mila km all'anno, nei 12 mesi arriva a risparmiare 1.900 litri di benzina, equivalenti a quasi 2.600 euro. Il ricorso frequente al motore a scoppio, invece, aumenta sensibilmente i costi di esercizio perché la percorrenza media è di 14 km/litro.

Fonte Gente Motori

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Peugeot 3008 HYbrid4

16/11/2010

Dopo averlo ripetutamente annunciato, la Casa francese è finalmente pronta a mettere sul mercato la Peugeot 3008 HYbrid4, versione della crossover compatta che abbina un motore elettrico da 37 CV a un propulsore turbodiesel che ne eroga 163, combinando così l'economia di esercizio del diesel sulle lunghe distanze all'efficienza del sistema ibrido nei percorsi urbani. La Peugeot 3008 sarà il primo turbodiesel "full hybrid" sul mercato, quando andrà in vendita a partire da Febbraio 2011, per un prezzo che non è ancora stato reso noto.

Il motore a gasolio nel cofano anteriore, muove le ruote davanti come nella versione tradizionale, cioè a sola combustione interna, della Peugeot 3008 HYbrid4. Il modulo elettrico invece, posto sul retrotreno, agisce sulle ruote posteriori, il che si traduce in un sistema di trazione integrale particolarmente efficiente che risparmia sugli ingombri e sul peso del tunnel della trasmissione e del differenziale.

Combinando insieme la potenza dei propulsori termico ed elettrico si ottiene una potenza complessiva vicina ai 200 CV e una coppia poderosa di 500 Nm, di cui 300 erogati dal turbodiesel anteriore e ben 200 dal piccolo modulo elettrico da soli 37 CV.

I consumi medi dichiarati dalla Peugeot sono di 3,8 litri ogni 100 km, mentre le emissioni di CO2 si fermano sotto la soglia dei 100 grammi a chilometro, per l'esattezza 99.

Fonte Quattroruote

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Ricarica facile con il condensatore

15/11/2010

La Loxus è un'azienda statunitense specializzata nella produzione di ultracondensatori con capacità da 100 a 5.000 Farad (il Farad è un'unità di misura molto grande e 5.000 Farad corrispondono a un accumulo di energia più che sufficiente ad accelerare un veicolo elettrico) e lavora in stretto contatto con le Case che si occupano di mobilità elettrica.

Il suo ultimo campo di sviluppo è però quello dei condensatori ibridi: si tratta di apparecchi del tutto simili per dimensioni a una batteria al litio, ma diversi nel funzionamento, dato che la carica in questo caso viene accumulata sulla superficie degli elettrodi e non al loro interno come negli accumulatori.

Ciascuna cella può erogare una tensione tra 1 e 2,3 V mentre il range di temperatura di lavoro va da -25°C a +60°C. L'efficienza è del 95%, un valore assai alto e migliore delle batterie, mentre il numero di cicli di vita raggiunge i 20.000, notevolmente di più rispetto agli accumulatori, che al massimo arrivano a poco più di 1.000.

Ma il vero atout sta nella ricarica: trattandosi di consensatori, essa avviene in pochi secondi, per la precisione 20 per metà della carica totale e 90 per un full charge.

Attualmente i condensatori ibridi sono stati sviluppati come singole celle per applicazioni elettroniche, ma la Loxus sta lavorando sodo per realizzare sistemi di accumulo ad alta energia per le vetture elettriche. Balza all'occhio come questa soluzione potrebbe rivoluzionare il mondo delle auto elettriche, con rifornimenti più veloci di quelli delle auto a comustione.

Fonte Gente Motori

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Soccorso stradale per auto elettriche

15/11/2010

Dai prossimi mesi le auto elettriche cominceranno a diventare una realtà sulle nostre strade. All'inizio saranno poche, certo, ma il loro numero, pur esiguo, è destinato a crescere. Oltre a creare una rete per rifornirle, quindi, sarà necessario anche sapere come agire in caso di guasto. Nonostante le Case scommettano sull'affidabilità di questa nuova generazione di veicoli. infatti, un malfunzionamento può sempre capitare.

Per essere pronta a intervenire sulle vetture a batteria Europ Assistance ha siglato un accordo con Dekra, azienda che conta una grande esperienza nella formazione automotive, per addestrare la propria rete di soccorso a riparare i guasti dei veicoli elettrici e a tutte le procedure da seguire.

Fonte Quattroruote

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Audi A1 e-tron elettrica col Wankel

12/11/2010

L'Audi ha rilasciato i dettagli tecnici della concept A1 e-tron, la vettura elettrica derivata dalla berlina compatta A1. Secondo la Casa tedesca, l'A1 e-tron avrebbe un'autonomia di funzionamento in modalità esclusivamente elettrica di circa 50 km, sufficienti a coprire le esigenze medie di mobilità urbana quotidiana, come confermerebbero numerosi studi.

Autonomia estesa. Nell'eventualità di dover percorrere più di 50 km, e solo quando le batterie esauriscono la carica, viene attivato un piccolo motore Wankel di 254 cm3, che gira costantemente al regime di 5.000 giri/min e che eroga fino a 15 kW (20 CV). il motore elettrico sincrono a magneti permanenti, invece, ha una potenza di 45 kW (61 CV), con una coppia pari a 150Nm praticamente istantanea. Per pochi secondi, inoltre, può raggiungere i 75 kW (102 CV) e 240 Nm di coppia.

Il "pieno" in meno di un'ora. L'energia per azionare il motore elettrico dell'Audi A1 e-tron è immagazzinata in un pacco batterie agli ioni di litio, che opera alla tensione di 270 V con una capacità di 12 kWh, ricaricabile sia dalle prese domestiche sia dalle eventuali colonnine di ricarica. I tempi, sempre in base alle dichiarazioni del Costruttore, sarebbero rispettivamente di circa tre ore e, in condizioni ottimali con una tensione di 380 V, addirittura meno di un'ora.

Meno di due litri per 100km. Secondo la bozza della procedura per la determinazione dei consumi delle automobili extended range, l'Audi A1 e-tron si accontenterebbe di 1,9 litri di benzina ogni cento chilometri ed emetterebbe l'equivalente di 45 grammi di CO2 per chilometro. Il serbatoio del carburante ha una capienza di 12 litri. la velocità massima è pari a 130 km/h, mentre nel passaggio da 0 a 100 km/h impiega 10,2 secondi.

Fonte Quattroruote

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Toyota Rav4 EV La Suv elettrica creata con Tesla

12/11/2010

Fra le novità ecologiche che saranno svelate in anteprima al Salone di los Angeles, Toyota ha annunciato la presentazione di una variante elettrica della sua Rav4, denominata EV.

In arrivo nel 2012. Questo prototipo, realizzato sul telaio della versione di serie, è dotato di una trasmissione elettrica messa a punto dalla Tesla. Ancora non si sa nulla sulle specifiche, che verranno rese note durante la conferenza stampa prevista per il 17 Novembre. Per il momento, è stato solo confermato che l'inizio della commercializzazione è previsto per il 2012 negli Stati Uniti.

Joint-venture. Nel frattempo, le due aziende hanno formalizzato un accordo relativo allo sviluppo congiunto di veicoli e componenti elettrici. Una joint-venture che permetterà a Tesla di acquisire nuove competenze ingegneristiche, costruttive e produttive, fornendo in cambio la sua tecnologia EV, con i relativi processi di sviluppo.

Fonte Quattroruote

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Londra capitale europea dell'auto elettrica

11/11/2010

Il sindaco di Londra Boris Johnson da tempo si impegna per far sì che la sua città diventi la capitale europea dell'auto elettrica e il primo passo è stato pianificare l'installazione di 1.300 punti di ricarica per gli EV.

La nuova rete di ricarica, chiamata Source London, sarà completata nel 2013 ma le 1.300 stazioni sono ben poche rispetto alle 25.000 che, nelle intenzioni di Johnson, avrebbero dovuto essere in funzione nel 2015: probabilmente il piano è stato rivisto per via dei costi.

Johnson ha dichiarato: "A Londra ci sono più possessori di auto elettriche che in nessun'altra città nel Regno Unito e sta iniziando un periodo incredibilmente eccitante per quanto riguarda la motorizzazione elettrica: infatti le Case più importanti stanno lavorando per lanciare nei prossimi mesi auto elettriche più economiche e pratiche, mentre il costo del carburante tradizionale spinge sempre di più gli automobilisti verso questo tipo di mobilità alternativa. Va da sé che scegliendo l'elettrico, i londinesi daranno un valido contributo per abbattere i livelli di inquinamento e migliorare la qualità della vita della città".

Fonte Gente Motori

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Come cambiano le flotte aziendali

15/10/2010

Negli ultimi tempi l'aspetto ecologico è diventato sempre più predominante nella costruzione della car policy aziendale, un leitmotiv che va al di là della dimensione della flotta.

I Fleet Manager hanno utilizzato e stanno utilizzando diversi tipi di strategie, improntate al cost saving, ma con un comune denominatore, rispettare l'ambiente.

Ecco allora che Carplan ha introdotto una serie di servizi orientati ad una gestione ecocompatibile della flotta, che va dalla definizione di una car policy con l'inserimento di vetture a minor impatto ambientale con consumi contenuti, all'organizzazione di corsi di guida per i driver interessati ad acquisire sempre più uno stile di "guida sostenibile".

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Carplan in difesa dell’ambiente.

[Brescia 7 Agosto 2008]

In un momento in cui l’attenzione dell’opinione pubblica per la tutela dell’ambiente è ai massimi livelli, anche Carplan nel suo piccolo ha pensato di contribuire in qualche modo creando un nuovo servizio gratuito denominato Green Services.

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